Calcio – Calcio, caso Catania: Coni dà ragione ai siciliani

giugno 5, 2019.Piero.0 Likes.0 Comments

Calcio, caso Catania: Coni dà ragione ai siciliani

Figc invitata a “rimuovere provvedimenti con funzioni giustiziali”

Data: 01 lug 2003 18:25

(9colonne) ROMA – Dal Coni arriva l’invito ufficiale alla Federcalcio affinchè siano rimossi con la massima sollecitudine i provvedimenti adottati al di fuori delle competenze degli organi federali aventi funzioni giustiziali . Una delibera che, in sostanza, mira alla rimozione della decisione della Corte federale che aveva tolto i due punti al Catania, sconfessando la decisione della Caf favorevole agli etnei. A questo punto prende sempre più corpo l’ipotesi si una serie B a 24 squadre, con la riammissione del Catania l torneo cadetto ed il conseguente blocco delle retrocessioni. Anche se il giorno della verità sarà domani, con il consiglio straordinario della Federcalcio, la presa di posizione del Coni lascia infatti ben poco spazio a colpi di scena. Come già rilevato dal Tar, la Federcalcio non aveva e non ha i poteri per revocare una decisione della Caf: conseguentemente, ed in modo molto sintetico, il 2-0 a tavolino contro il Siena andava omologato, con tutta la classifica che ne conseguiva. A questo punto, considerando anche le dure parole di Pescante che, nominato commissario ad acta dal giudice Zingales per far rispettare le decisioni del Tar ha minacciato anche l’uso delle forze dell’ordine qualora il Catania non venisse riammesso in B, Carraro domani non potrà far altro che prendere atto della situazione e riportare il Catania in B. Visto che però l’unica istituzione che può legiferare in merito alla composizione dei campionati è la Figc, resterà da stabilire se Carraro opterà per una cadetteria a 24 squadre con un blocco generale delle retrocessioni o per un torneo a 21 formazioni, escludendo ormai l’inverosimile ipotesi di uno spareggio salvezza fra Venezia e Napoli. Ipotesi più probabile: prossima stagione a 24 squadre prima della riforma che dividerà la cadetteria in due gironi per fasce geografiche, un po’ come accade oggi per la serie C1 e C2. La situazione attuale favorisce inoltre il Paternò: quest’oggi infatti la seconda camera di conciliazione tra Figc e Paternò ha rinviato tutto al 9 luglio ufficialmente per l’assenza del presidente del Paternò. In realtà si è trattato solo di una mossa in attesa dell’esito del caso Catania, che viste le similitudini potrebbe rappresentare un precedente determinante.