Empoli Football Club: squadra, storia, giocatori e allenatore

ottobre 10, 2019.Piero.0 Likes.0 Comments

Empoli F.C.

L’Empoli Football Club, noto come Empoli, è una società calcistica italiana con sede nella città di Empoli. Gioca in Serie A nella stagione attuale, dopo un’assenza di 6 anni dalla massima serie. La società ha partecipato alla Coppa UEFA del 2007/08, oltre ad aver giocato dieci stagioni in Serie A. L’Empoli fa parte di un gruppo di squadre di calcio italiane come il Lecco, il Cesena, il Legnano, il Sassuolo, la Pro Patria di Busto Arsizio, il Casale di Casale Monferrato e il Savoia di Torre Annunziata. Queste squadre non appartengono ai capoluoghi di provincia e hanno giocato nella massima serie.

La storia dell’Empoli F.C.

Il Football Club Empoli fu fondato nel 1920, insieme alla sezione calcistica dell’Unione Sportiva Empolese, che presto divenne parte del Football Club Empoli, dando vita ad un’unica squadra. L’anno successivo, dopo l’affiliazione alla FIGC, il Football Club Empoli venne inserito nel girone A della Promozione Toscana; a causa di problemi economici, la squadra decise di rinunciare e si iscrisse al Campionato di Terza Categoria, che terminò con il secondo posto nel suo girone. Nelle stagioni successive, che furono disputate sempre nella Terza Categoria Toscana, il club empolese fu ammesso alle finali interregionali e promosso, grazie al quarto posto nel girone G, nella divisione Nord della Seconda Divisione. Nella stagione 1927/28, la squadra empolese debuttò nel girone C Nord, dove arrivò quarta; sempre per problemi di natura economica, la squadra rinuncia alla Prima Divisione, alla quale approdò l’anno dopo, in seguito alla promozione ottenuta. Il club empolese fu due volte Campione di Toscana. La permanenza dell’Empoli in Prima Divisione terminò nel 1936, quando la squadra venne ritirata dal torneo, a causa della chiamata alle armi della maggior parte dei suoi giocatori. L’Empoli riprese le attività calcistiche durante la stagione seguente, sotto la denominazione di Dopolavoro Interaziendale Italo Gambacciani e partecipò alla Serie C, conquistando il sesto posto, fino alla sospensione delle attività sportive, per cause belliche. Al termine della Guerra Mondiale, l’Empoli si aggiudica l’ammissione alla Serie B, dove rimase per quattro stagioni consecutive. Nella stagione 1946/47, il club empolese retrocesse in Serie B, a causa di due brutte sconfitte consecutive. La permanenza in C durò per le successive sei stagioni, fino alla retrocessione in Serie D, dopo aver venduto la maggior parte dei suoi calciatori, nel 1955. Nonostante il declassamento, la squadra empolese riuscì a trovare uno sponsor e nel 1960/61, tornò in Serie C. L’anno successivo, L’Empoli incappò nuovamente in una retrocessione, dalla quale tornò definitivamente in Serie C nel mese di giungo del 1963. Da questo momento, la squadra empolese militò nella Serie C per le successive 20 stagioni. In vista della stagione 1982/83, la dirigenza empolese decise di puntare sulla campagna acquisti, rafforzando la propria difesa, che subì solo una decina di gol in tutto il campionato. L’Empoli tornò in Serie B quello stesso anno, grazie alla promozione conquistata nell’ultima giornata. Nel campionato 1985/86, la squadra empolese arrivò quarta in classifica, avanzando in terza posizione grazie alla penalizzazione del Vicenza, coinvolto nello scandalo del Calcioscommesse. Il balzo dell’Empoli in terza posizione regalò agli azzurri la possibilità di accedere alla Serie A. Nelle prime due giornate del campionato di massima serie, l’Empoli si piazzò al quarto posto, accanto alla Juventus. Dopo un inizio esemplare, la squadra empolese rischiò la retrocessione, ma trovò la salvezza nell’ultima giornata. La permanenza dell’Empoli in Serie A durò fino alla stagione 1988/89, quando la retrocessione fu inevitabile. A questo punto, l’Empoli disputò sette stagioni in Terza Divisione; nell’estate del 1991, Fabrizio Corsi diventò il nuovo presidente della società. Durante la stagione calcistica, l’Empoli rischiò la retrocessione in C2, ma si salvò ai play out. A guidare tecnicamente la squadra fu Luciano Spalletti, che dopo un periodo di incertezza, fu riconfermato come allenatore dell’Empoli. Dopo la stagione 1995/96, la squadra azzurra tornò in Serie B e vinse per la prima volta la Coppa Italia di Serie C. L’anno successivo, l’Empoli si piazzò seconda in classifica di Serie B e durante le ultime giornate conquistò la promozione in Serie A. Il campionato di Serie A 1997/98 iniziò con un Empoli spavalda, che non nutriva nessun tipo di timore nei confronti delle squadre già affermate in massima serie. Fu proprio durante quel campionato che la squadra empolese vinse contro la Lazio, la Sampdoria ed il Parma. La stagione successiva invece si concluse con la retrocessione matematica degli azzurri, con quattro giornate di anticipo. Dopo aver trascorso tre stagioni in Serie B, gli azzurri ottengono la loro terza promozione in Serie A, nella stagione 2001/02. Nel campionato 2002-2003, con Silvio Baldini come allenatore, la squadra empolese si aggiudicò la salvezza, cosa che non fece l’anno successivo, quando retrocesse in B. La stagione dopo, la squadra empolese fu promossa in A per la quarta volta. Nella stagione 2005/06, l’Empoli fu affidata all’allenatore Luigi Cagni, con il quale si assicurò la salvezza. Nella stagione successiva, il club empolese conquistò 54 punti e il diritto di partecipare alla Coppa UEFA. Sempre in quell’anno, gli azzurri raggiunsero per la prima volta i quarti di finale di Coppa Italia. Nel campionato del 2008, l’Empoli si classificò 18º in classifica e retrocesse in Serie B, dopo tre anni passati nella massima serie. Il presidente Corsi decise dunque di ingaggiare Silvio Baldini, allo scopo di rimontare la classifica e tornare in Serie A. Purtroppo la squadra toscana subì delle pesanti sconfitte che gli impedirono di avanzare in A. Durante il campionato successivo in Serie B, la guida della squadra empolese fu affidata a Salvatore Campilongo, che non riuscì però a condurre la squadra verso la promozione. Nel 2010, la squadra venne affidata ad Alfredo Aglietti, con il quale gli azzurri non riescono ad ottenere la promozione. Aglietti fu riconfermato anche per il campionato successivo, ma dopo aver iniziato la stagione con cinque sconfitte in sette partite, venne esonerato a favore di Giuseppe Pillon. Dopo una decina di partite e 9 punti, anche Pillon fu sollevato dall’incarico e venne sostituito da Guido Carboni. Tre mesi dopo, anche Carboni venne esonerato e fu richiamato Aglietti, con il quale, alla fine del torneo, la squadra toscana riuscì ad ottenere la salvezza. Per il campionato 2012/13, viene ingaggiato sulla panchina dell’Empoli Maurizio Sarri, con il quale la squadra toscana raggiunge finalmente la Serie A, nella stagione successiva, dopo sei anni di assenza dalla massima serie.

L’Empoli Football Club oggi

Attualmente l’Empoli ha cambiato il suo logo sostituendo il vecchio stemma con la Collegiata, con uno più moderno: uno scudo contenente in stampatello le lettere “E”, “F” e “C” intrecciate tra loro a formare l’acronimo “EFC”. L’Empoli è attualmente composta dalla seguente formazione:

Portieri: Bassi, Sepe e Biggeri

Centrocampisti: Verdi, Rui, Moro, Signorelli, Valdifiori, Croce, Laxalt, Vecino, Guarente e Zielinski

Attaccanti: Tavano, Maccarone, Mch’edlidze, Aguirre, Pucciarelli, Shekiladze e Rovini

Difensori: Hysaj, Rugani, Laurini, Tonelli, Barba, Bianchetti, Perticone, Konate e Gemignani