Genoa CFC: squadra, storia, giocatori e allenatore

novembre 1, 2019.Piero.0 Likes.0 Comments

Genoa CFC

Il Genoa Cricket and Football Club, detto anche Genoa, è una società calcistica italiana con sede nella città di Genova. Tra tutte le società italiane il Genoa è quella che può dimostrare di essere la più antica, in quanto dispone di un documento riportante la data della sua fondazione, il 7 settembre del 1893. Nel 2011 il Genoa è stato incluso nell’International Bureau of Cultural Capitals, un patrimonio sportivo storico dell’umanità, sotto richiesta del presidente Xavier Tudela.

La storia del Genoa

Il Genoa nacque nel settembre del 1893 e partecipò al suo primo campionato italiano nel 1898, aggiudicandosi la vittoria. Le due stagioni successive del campionato andarono esattamente come la prima, con il Genoa vincente. L’anno dopo ancora, il Genoa adottò i colori rossoblu, ma non riuscì a vincere contro il Milan in finale. Nella stagione successiva, il Genoa si riconfermò campione d’Italia, per poi arrestarsi per undici anni, prima di tornare a vincere nell’edizione del 1915. Trascorsi i quattro anni di interruzioni dovuti allo scoppio del primo conflitto mondiale, il Genoa si classificò secondo, nel campionato 1919/1920. Dopo tre anni, il Genoa vinse il campionato ancora una volta e l’anno successivo conquistò il suo non titolo nazionale, che fu anche l’ultimo. Nel primo campionato di Serie A che disputò, il Genoa sfiorò la vittoria piazzandosi al secondo posto. Nel 1934, dopo una stagione sofferta, il club rossoblu retrocesse per la prima volta in Serie B, tornando alla ribalta in massima serie, l’anno dopo. Nel 1936 il Genoa conquistò la sua prima ed ultima Coppa Italia. Terminato il secondo conflitto mondiale, il Genoa tornò a giocare in Serie A nelle zone più basse della classifica, dove rimase per circa 20 anni, nei quali retrocesse in B un paio di volte. Nella stagione 1963/64, il Genoa si aggiudicò l’ottavo posto in classifica e vinse la Coppa delle Alpi. L’anno successivo invece fu segnato dalla retrocessione in B, dove il club rossoblu rimase per le successive quattro stagioni, che si conclusero con la retrocessione in Serie C. In due anni il Genoa riuscì a risalire fino alla massima serie, per poi trascorrere alcuni anni in un sali e scendi tra la serie A e la Serie B. Nel 1984, dopo la salvezza della stagione precedente, il Genoa retrocesse ancora una volta in serie cadetta dove restò per i successivi cinque anni, prima di tornare in Serie A nel 1989. Nella stagione 19890/91, la squadra rossoblu si aggiudicò un buon quarto posto e poté prendere parte alla Coppa UEFA, dalla quale fu eliminata in semifinale dall’Ajax. Dopo la retrocessione in B del 1995, iniziò un capitolo buio per i rossoblu, che nei 10 anni successivi dovettero sventare svariate retrocessioni, finché nel 2004/05, il Genoa sfiorò la promozione piazzandosi al primo posto del campionato cadetto, ma a causa di una presunta manovra di corruzione ai danni del Venezia, la promozione in massima serie fu annullata e i rossoblu retrocessero in Serie C. L’anno successivo il Genoa si classificò al secondo posto ed ottenne la promozione in Serie B. Il campionato dopo fu caratterizzato dalla presenza della Juventus, penalizzata in seguito ai fatti di Calciopoli, che tornò in Serie A insieme al Genoa e al Napoli. Nel campionato 2008/09, la squadra ligure si aggiudicò il quinto posto e tornò a competere a livello europeo dopo 17 anni, grazie all’ammissione in Europa League. Nella stagione seguente fu la primavera rossoblu ad ottenere ottimi risultati, conquistando per la prima volta il Campionato Primavera. Nella stagione 2011-2012, il Genoa supera i 1.000 punti nelle partite in casa di Serie A con la formula del girone unico e nella stagione 2013-2014, raggiunge le 500 vittorie di Serie A, sempre con la formula del girone unico.

Lo stemma del Genoa

Il celebre emblema del Genoa è sempre stato il Grifone, una figura composta per metà da un’aquila e per l’altra metà da un leone, uniti in una sorta di incrocio. Il simbolo è l’emblema della città ed è presente sullo stemma cittadino. Il simbolo che comparve sulle maglie della squadra ligure, dopo alcuni anni in cui non fu cucito nulla sulle magliette, fu sempre il Grifone, con la differenza che rivolgeva lo sguardo verso destra. Durante il periodo fascista, il Grifone cambia perché porta il fascio littorio, mentre negli anni ’80 viene scelta una testa di Grifone di colore blu, soprannominata “il gallinaccio”.

I colori del Genoa

La maglia del Genoa è composta dai colori rosso e blu a quarti: rosso a destra e blu a sinistra, schienale invertito e manica con facciata di colore opposto, calzoncini blu e calzettoni rossoblu a strisce orizzontali. Inizialmente, nel 1893, furono adottate delle maglie bianche, che poi divennero bianche e blu a strisce verticali. In seguito alla scomparsa della Regina Vittoria, nel 1901, l’uniforme del club ligure adotta i colori del Regno Unito, ma in occasione del primo campionato italiano, la dirigenza decise di utilizzare una semplice maglia bianca.

La polisportiva ligure

Nel 1999 fu fondato il Genoa Calcio Femminile, che attualmente gioca in Serie C ed è formato dalla prima squadra e da tre formazioni giovanili, impegnate nelle categorie Primavera, Under 14 e Under 12. Il Genoa è attualmente composto dalla seguente formazione:

Portieri: Perin, Lamanna e Sommariva

Centrocampisti: Sturaro, Fetfatzidis, Perotti, Bertolacci, Kucka, Greco, Santana, Ragusa, Falque, Rincon, Dos Santos, Mussis, Alhassan e Mandragola

Attaccanti: Pinilla, Lestienne, Velocci e Panico

Difensori: Antonelli, De Maio, Antonini, Burdisso, Marchese, Rosi, Sampirisi, Roncaglia, Izzo e Blaze