Ippica – Con Leda D’Occagnes il Mangelli parla francese

settembre 19, 2019.Piero.0 Likes.0 Comments

Con Leda D’Occagnes il Mangelli parla francese

E per Victory Tilly facile bis nel Nazioni

Data: 01 nov 2002 20:22

Ancora una volta il Mangelli ha parlato straniero, ma l’edizione 2002 ha regalato ben poche emozioni agli appassionati. Ha vinto Leda d’Occagnes, la migliore femmina di Francia della sua generazione, campionessa completa che sa esprimersi in grande stile sia al trotto che alla sella, e che nell’occasione ha tirato fuori dal proprio repertorio una gran partenza, con la quale è riuscita a portarsi d’acchito al comando su Concord Jet, mentre all’esterno restava Pablo As che progressivamente avvicinava la battistrada senza però metterle pressione. Il driver francese Locqueneux poteva così ridurre a proprio piacimento il ritmo anche perchè nessuno osava smuovere le acque: solo ai 600 finali provava lo scatto in terza ruota, dalla terza pariglia, il favorito Lets Go, ma a quel punto Leda aveva già cambiato ritmo e l’avanzata del tedesco non sortiva gli effetti sperati. Restava invece incollato ai fianchi della francese il coriaceo Pablo As, che impediva a Concord Jet di trovare lo spazio per sprintare. Così, mentre Leda d’Occagnes andava a conquistare il successo alla media (modesta) di 1.15.3, Pablo As poteva contenere Concord Jet, senza spazio, mentre a ridosso terminavano gli altri. Merito alla vincitrice e al suo driver, ma a vincere non è stata certamente la più forte.

Ben altra caratura ha mostrato invece Victory Tilly, che nel Nazioni ha potuto correre secondo attitudine: scavalcato in breve Igor Brick, il castrone di Stig Johansson ha potuto amministrare il ritmo per poi chiudere con un 57 secco per il mezzo miglio finale e tenere così a distanza Fan Idole, autrice della solita chiusa che però non le è bastata per minacciare il vincitore. Media finale di 1.12.7 pr Victory Tilly, mentre per il terzo Legendary Lover K, che aveva provato l’avanzata in terza ruota al passaggio, ha preso la meglio su Igor Brick. Da segnalare un cross sul penultimo rettilineo che ha provocato la caduta di Abano As e l’errore di diversi altri concorrenti.

Nel Mangelli Filly infine, successo della favorita Striking Memory, lesta a prendere l’iniziativa. La yankee di Andrea Guzzinati non si è opposta a Let’s Go Darling, salvo tornare sulla francese ai 500 finali, liquidarla all’imbocco della dirittura finale e andare a conquistare un nettissimo successo.

Tanti applausi anche per Varenne, che per l’occasione ha lasciato il “ritiro” di Vigone per ricevere il tributo caloroso degli appassionati italiani.