Ippica – Giampaolo Minnucci: “Grazie, mio Capitano”

dicembre 31, 2018.Piero.0 Likes.0 Comments

Giampaolo Minnucci: “Grazie, mio Capitano”

Il driver, commosso, e’ partito per il Canada per l’ultima prova con Varenne

Data: 26 set 2002 20:31

Sabato a Tor di Valle si disputano le eliminatgorie del Derby di trotto. Ma Gianpaolo Minnucci non ci sarà, e non poteva essere diversamente. Sabato infatti e’ anche il giorno del grande addio a Varenne, il cavallo che ha cambiato la vita del driver capitolino, con il quale ha scritto pagine indimenticabili della storia dell’ippica. E dunque minnucci sarà a Montreal, in sulky al suo Capitano. ”Grazie Varenne per tutte le soddisfazioni che hai dato a me e ai tuoi tifosi. Con te, mio ‘Capitano’, mio ‘King’, abbiamo scritto pagine leggendarie che resteranno per sempre nell’album dei ricordi dell’ippica. Non ci sara’ mai piu’ un altro come te”. Parole, quelle del driver Giampaolo Minnucci, pronunciate con il cuore,

con gli occhi lucidi per l’emozione, proprio alla vigilia di quella che, sabato a Montreal, stando almeno a quanto dichiarato oggi poco prima della partenza dall’aeroporto di Fiumicino dallo stesso Minnucci, ”sara’ al 99 per cento l’ultima corsa che Varenne disputera”’.

Anche se il ritiro dalle competizioni di Varenne e’ infatti quasi una certezza,

Minnucci ha comunque lasciato aperta la porta, anche se piccola, piccolissima, alla speranza. ”Il cavallo ha sette anni, otto a gennaio, ma non li dimostra. Del resto ha debuttato molto tardi, a 3 anni, percio’ sono solo 4 anni che corre. Per giunta – ha detto il driver – e’ in uno stato di forma eccellente. Chissa’, forse un’altra vittoria, l’ennesima, potrebbe far slittare ancora per un po’ il suo ritiro. Ma e’ pur vero che non si puo’ e non si deve pretendere troppo da un cavallo. Varenne – ha quindi aggiunto con orgoglio – ha praticamente stracciato tutti i record. L’unica sua pecca, se vogliamo proprio trovarla, e’ che non ha piu’ record mondiali sui 1.600 metri. Ha superato la vetta dei 12 miliardi delle vecchie lire vinti. Insomma, piu’ di cosi’ non si puo’ davvero pretendere. E’ giusto che vada in pensione, anche se in cuor mio vorrei ancora incitarlo a correre, a finire davanti a tutti con quella eleganza che lo ha sempre contraddistinto”.

Minnucci ha quindi riconosciuto a Varenne ”il suo grande valore e la sua intelligenza”. ”Sono cresciuto assieme a lui- ha aggiunto – Se oggi, anziche’ avere 35 anni, ne avessi 60, avrei sicuramente smesso di fare il guidatore. Bisogna comunque andare avanti, continuare a fare questo mestiere con tanta passione e professionalita’. Certo, senza Varenne non sara’ comunque la stessa cosa”.

Visibilmente commosso, Minnucci ha quindi concluso dicendo che ”come in tutte le cose, anche gli affetti finiscono e per me Varenne e’ un affetto, una fetta della mia vita che se ne va. Ciao, mio capitano”.