Juventus F.C.: squadra, storia, giocatori e allenatore

marzo 10, 2019.Piero.0 Likes.0 Comments

Juventus Football Club

La Juventus Football Club S.p.A. è una società calcistica per azioni con sede a Torino. La società fu fondata nel 1897 da un gruppo di studenti liceali torinesi. La Juventus rappresenta, insieme al Torino, il capoluogo piemontese nell’ambito del calcio professionistico. La Juve è legata alla famiglia Agnelli sin dagli anni ’20 e occupa le vette delle classifiche della Serie A sin dalla sua fondazione. La Juventus è attualmente la società calcistica che ha vinto più titoli in Italia e una delle squadre dominanti nel calcio internazionale; è stata nominata anche il miglior club italiano di calcio e secondo a livelli europei. Nel 1988, la Juventus fu inoltre insignita di un riconoscimento particolare, come prima squadra nella storia del calcio ad aver vinto tutte e tre le competizioni più importanti gestite dall’Unione delle Federazioni Calcistiche Europee: la Coppa dei Campioni, la Coppa delle Coppe e la Coppa UEFA. Negli anni successivi, la Juventus conquistò anche la Supercoppa UEFA 1984, la Coppa Intercontinentale 1985 e la Coppa Intertoto 1999, arrivando ad essere il primo e l’unico club ad aver vinto tutti i trofei ufficiali organizzati dalla confederazione.

Cenni storici alla Juventus

Il club bianconero nacque nell’autunno del 1897, su una panchina di Torino, punto d’incontro di alcuni liceali torinesi, autori della fondazione del club. Il primo campionato nazionale che vide partecipe la Juventus fu quello del 1900, nel quale fu eliminata dal Foot-Ball Club Torinese. Il primo trofeo nazionale della Juventus arrivò nel 1905 e nel 1906 l’assetto del club cambiò, quando il presidente svizzero Dick decise di unirsi al Football Club Torinese, segnando l’inizio del derby della Mole. Nel 1923, Edoardo Agnelli, vicepresidente della Fiat, prese le redini del club bianconero e fece costruire un impianto sportivo nuovo, realizzato in cemento armato. Il primo allenatore professionista fu l’ungherese Karoly, che portò la Juventus al suo secondo tricolore e verso il primo grande ciclo vincente dei bianconeri, che vinsero cinque scudetti consecutivi, quattro dei quali sotto la guida dell’allenatore Carcano, grazie ai giocatori Ferrari, Orsi e Monti e con il famoso trio in difesa composto da Combi, Rosetta e Caligaris. Il 1935 fu caratterizzato dalla prematura morte di Agnelli, che sancì la fine del quinquennio d’oro; la Juve non riuscì più a conquistare lo scudetto fino al 1949/50. Al termine della guerra, la Juventus tornò al suo ciclo di vittorie, grazie alla presenza di tre giocatori, Sivori, Charles e il capitano Boniperti, che formarono il celebre trio denominato “magico”. Tra il 19658 ed il 1961, la Juventus conquistò altri tre scudetti, grazie ai quali potè esporre la stella sulle maglie. Sempre nel 1961 Omar Sivori vinse il Pallone d’Oro. Nel 1971, Boniperti, l’allora capitano della Juventus, divenne il presidente del club, inaugurando la sua prima stagione con la vittoria dello scudetto, ripetuta anche l’anno successivo. Questo fu solo l’inizio di un altro ciclo di vittorie bianconere, prima sotto la guida di Parola, poi con Trapattoni. In questi anni la Juve vinse nove scudetti, due Coppe Italia e numerose vittorie anche in ambito internazionale; la Juventus divenne il primo club d’Europa a vincere tutte le competizioni UEFA. Il decennio del mister Trapattoni tramontò nel 1986, insieme a tutti quei giocatori considerati portanti per la squadra. Per i nove anni successivi, la Juventus non riuscì a concludere nulla in ambito nazionale, ma vinse una Coppa Italia e due Coppe UEFA. Il 1994 fu un anno caratterizzato da cambiamenti al vertice della società, conclusi con l’arrivo di Marcello Lippi, con il quale la Juventus iniziò una nuova fase di vittorie: cinque scudetti, una Coppa Italia, quattro finali di Cjhampions League, di cui una vinta, una Coppa Intercontinentale ed una Supercoppa UEFA. Nel 2004 la panchina bianconera fu assegnata a Fabio Capello, che nei due anni di attività portò la Juventus a vincere due scudetti consecutivi, nel 2004 e nel 2005, l’ultimo dei quali non venne assegnato, a causa dello scandalo di Calciopoli, che penalizzò alcuni dei club della Serie A. Nel 2006, per illecito sportivo, la Juventus fu retrocessa all’ultimo posto della classifica, con 17 punti di penalizzazione, che le costarono la Serie B. Un anno più tardi e sotto un’altra dirigenza, che vedeva Giovanni Gigli come presidente, la Juve tornò in Serie A, dopo aver vinto il campionato di Serie B. Successivamente si susseguirono nell’ordine i diversi allenatori: Claudio Ranieri, Ciro Ferrara e Alberto Zaccheroni. Dopo la fine della stagione del 2010, Andrea Agnelli assume la presidenza del club, nominando Luigi Delneri come nuovo allenatore. Durante la stagione successiva, la Juventus finisce al settimo posto nella classifica del campionato. Nel 2011, l’ex capitano bianconero Antonio Conte assume l’incarico di allenatore, guidando la Juventus verso il tricolore del campionato del 2011/12, decretando anche il record di imbattibilità, con 38 partite vinte. La Juventus non si smentisce e si conferma campione d’Italia anche l’anno successivo, vincendo nel 2013/14 il suo trentesimo scudetto. Attualmente il ruolo di allenatore tecnico della Juve è assegnato a Massimiliano Allegri, dopo la rescissione del contratto da parte di Conte.

Emblemi e colori

La maglia originale della Juventus era di colore rosa con la cravatta nera. Dal 1903 l’uniforme di gioco del club bianconero divenne a strisce verticali bianche e nere con pantaloncini a volte neri e a volte bianchi. Lo stemma della Juventus è composto da uno scudo di forma ovale, a strisce bianche e nere. Lo stemma è caratterizzato da giochi di ombre, allo scopo di conferire profondità al disegno. Nella zona inferiore dello stemma è rappresentato il toro, il simbolo della città di Torino.

La società bianconera ai giorni d’oggi

La Juventus Football Club è, dal 27 giugno 1967, una società per azioni a capitale interamente privato. Secondo l’attuale organigramma societario, la Juventus è composta da 7 settori interni: Amministrazione e Finanza, Risorse umane, Informazione tecnologica, Area commerciale, Pianificazione, Controllo e progetti speciali, Area comunicazione e Area sportiva. La società è guidata da un consiglio di amministrazione composto da dieci membri eletti dai proprietari, tra cui il presidente Andrea Agnelli e l’amministratore delegato Aldo Mazzia. La Juventus è quotata in borsa dal 2001, in uno degli indici azionari di maggiore successo di tutto il mondo. In termini di fatturato, la Juventus risulta il primo club di Italia ed il nono a livello mondiale. La formazione che la Juventus farà scendere in campo nel prossimo campionato 2014/2015 sarà la seguente:

Portieri: Buffon, Rubinho e Storari

Difensori: Barzagli, Bonucci, Caceres, Chiellini, Marrone, Motta ed Ogbonna

Centrocampisti: Asamoah, De Ceglie, Evra, Lichtsteiner, Marchisio, Padoin, Pepe, Pereyra, Pirlo, Pogba, Romulo e Vidal

Attaccanti: Coman, Giovinco, Llorente, Morata e Tevez

Attività polisportive

Anche la Juventus, come la Lazio, nacque come società polisportiva e lo fu fino alla fine degli anni quaranta. Durante gli anni nei quali la Juve si dedicava a fasi alterne alle diverse attività, solo il settore podistico fu di una certa rilevanza. Nel 1899 i soci della Juventus decisero di concentrare le proprie attività sul calcio, rinunciando agli altri settori sportivi. Le attività della polisportiva ricominciarono nel 1923 quando il presidente Edoardo Agnelli decise di diversificare le attività della società verso nuovi orizzonti sportivi come il nuoto, le bocce, il tennis e l’hokey su ghiaccio. Successivamente alla guerra, nel 1949, la crisi del settore automobilistico portò alla chiusura della polisportiva, una volta per tutte.