L’ippica domani: tante le novità all´orizzonte

aprile 29, 2019.Piero.0 Likes.0 Comments

Dalle corse al mattino alla quinta Tris, dalle corse estere alla scommessa quarté. Ecco, in sintesi, i temi più dibattuti

Sono davvero tante le novità che potrebbero attendere l’ippica nell’immediato futuro; per tutti, l’obiettivo principale è quello di creare nuovi canali di auto-finanziamento per il settore. In definitiva, però, non si tratterebbe di una rivoluzione, ma piuttosto di una evoluzione dell’attuale sistema di raccolta delle scommesse dal quale, nelle intenzioni, dovrebbero sortire effetti positivi, sia sul piano economico che su quello sportivo, per tutte le categorie ippiche.

Partiamo dalle corse al lunedì: la programmazione che potrebbe interessare questa giornata ha per scopo quello di giungere a una migliore distribuzione settimanale dell’attività, soprattutto nei mesi estivi (con eventuale programmazione di una corsa Tris in sostituzione di quella ipotizzata per la domenica). Per essere realmente efficace, la trasformazione del lunedì in giorno lavorativo dovrebbe però essere supportata da altre iniziative volte a coinvolgere il nuovo pubblico. La proposta di inserire le corse al mattino, invece, dovrebbe essere organizzata in modo da non comportare alcun aumento di costi. L’anno scorso esse hanno ottenuto un tale successo di pubblico da far auspicare, piuttosto, una modifica definitiva al calendario.

La quinta Tris domenicale, invece, potrebbe riguardare quegli ippodromi in cui vi sia in programma il premio più importante della giornata; in questo caso, la scommessa Tris dovrebbe essere correlata, ove possibile, a questo Gran Premio. Di grande importanza sarebbe il ripristino della facoltà di scommettere fino all’inizio della corsa.

La decisione di anticipare la chiusura delle operazioni di accettazione al fine di arginare le scommesse clandestine (fattore che, invece, ha determinato una diminuzione complessiva del movimento), non ha avuto infatti l’effetto sperato. Un’altra novità potrebbe riguardare l’inserimento, nei giorni feriali, di almeno 6 ippodromi nazionali suddivisi in due gruppi di tre, uno di inizio e l’altro a conclusione di giornata, in ciascuno dei quali siano previsti anche campi di galoppo; nel caso di assenza di ippodromi italiani, verrebbero inserite le corse estere con lo scopo di garantire un adeguato movimento e continuità di informazioni al pubblico degli scommettitori.

Taglio del Traguardo al Budwaiser Derby di Curragh

L’ingresso della scommessa Quartè nelle Agenzie Ippiche, previsto entro breve, potrebbe imprimere una forte accelerata a tutto il mercato. Una scelta in più per il pubblico, con vincite quasi sempre ad effetto. Importanti novità anche per quanto riguarda il calendario. Nelle domeniche e nei giorni festivi i convegni non dovrebbero essere mai più di 10, massimo 12 (numero che si eleva a 15 nella stagione estiva, quando sono previste le diurne e le notturne).

Razionalizzare l’offerta commerciale nella Rete di raccolta significa, infatti, garantire una maggiore redditività all’Ente pubblico, al settore ippico e agli operatori interessati. Da ciò si deve prevedere l’accettazione delle scommesse su non più di 10 ippodromi nella stessa fascia oraria ma che tale limite non impedisca l’accettazione delle scommesse su corse straniere interessanti.